Per quel che riguarda l'accesso ai crediti di sostegno ai cittadini, Uniti per Trieste ha una proposta concreta per tutelare i concittadini in difficoltà.
Si ritiene infatti che un indice economico come l' ISEE non possa essere sufficiente per tutelare i triestini.
È normale infatti che qualsivoglia immigrato che sopraggiunga nella nostra città senza nulla, entri in graduatoria, per l'accesso al credito, prima di qualsiasi concittadino che ha perso il lavoro o pensionati con mini pensioni, che si trovano in stato di povertà.
La nostra proposta consta nell'instaurare un nuovo indice di riferimento da affiancare all'ISEE, che preveda un riconoscimento della stanzialità delle persone nella nostra città.
Solo in questa maniera potremmo aiutare prima triestini e le persone che si sono stanziate a Trieste, contribuendo al loro benessere, e solo successivamente, con le risorse rimanenti, aiuteremmo gli altri.
