giovedì 26 maggio 2016

Lettera aperta ai triestini


Cara concittadina, caro concittadino,
So che condividi l’amore e il rispetto che ho per Trieste, la nostra città. Trieste, casa mia, casa nostra!
Probabilmente come me, ti addolora vedere i nostri concittadini in crisi, vedere quei luoghi della nostra infanzia e giovinezza chiusi, i luoghi dove siamo cresciuti, i negozi che noi e le nostre famiglie frequentavamo. 
Qualche attività resiste, qualcuno lotta per lasciare un incerto futuro ai figli, ma molti si trovano in difficoltà, molti devono mantenere figli che non trovano un’occupazione e molti quei figli li vedono ben presto partire per cercar fortuna altrove, lontano da Trieste.
Mi candido come sindaco perché penso di poter dare un’occasione di rinascita a Trieste. Questa occasione inizierà con l’istituzione della Zona Franca Territoriale che spetta a Trieste di diritto. 
Questo sarà solo il primo passo per ricostruire l’economia e il benessere della città, potendo gestire la nostra crescita economica in maniera autonoma, senza le pressioni dei partiti nazionali e di quella politica che serve i padroni e non i cittadini. Scenderanno i prezzi delle merci, aumenterà il potere d’acquisto e la nostra città tornerà meta di investimenti, che daranno ai nostri figli la possibilità di non dover lasciare la Trieste. 
Questa è l’unica occasione per prenderci ciò che ci spetta. 
Per tutto questo chiedo la vostra fiducia e il vostro voto Domenica 5 Giugno.
Solo restando Uniti per Trieste riusciremo a dare nuove opportunità a noi e alle nuove generazioni.
Un caloroso saluto,
Avv. Nicola SPONZA