lunedì 23 maggio 2016

Uniti per Trieste, uniti per salute e lavoro


L’avvocato Nicola Sponza e Romano Pezzetta
Uniti si possono cambiare tante cose.
Lo dimostrano le manifestazioni contro l’inquinamento prodotto dalla ferriera, che hanno incrinato il muro di omertà che da decenni circondava la ferriera, smascherando al contempo le promesse elettorali dei soliti partiti.
Oggi, uniti a tantissimi triestini, l’avvocato Nicola Sponza e Romano Pezzetta, presidente di “Servola respira”, hanno manifestato fianco a fianco, chiedendo la chiusura dell’area a caldo della Ferriera.
Il problema non è da poco: salute o lavoro?
Per quanto alcuni dicano l’opposto, si possono avere tutte e due. Ovviamente per raggiungere questo duplice obiettivo non basta protestare o cercare di farsi una ipocrita propaganda elettorale. Bisogna avere proposte.
Uniti per Trieste vuole tutelare la salute dei nostri cittadini senza avere ripercussioni negative nell'occupazione. Per questo proponiamo il progetto "Alpe Adria", commissionato dall'autorità portuale, che prevede la trasformazione dell'area caldo in zona retroportuale logistica, con evidenti benefici per il porto, l'azienda Arvedi e l'economia triestina in generale.
Se vogliamo avere una città migliore sotto tutti gli aspetti, dobbiamo ricordarci una semplice, unica cosa: solo restando uniti possiamo smuovere le cose e cambiare la situazione in cui ci troviamo.

Uniti per Trieste, liberi di fare la differenza.