"Per quel che riguarda la nostra posizione su porto vecchio, riteniamo che esso debba essere riconvertito in una destinazione d'uso produttiva di basso impatto ambientale. Va fatta una premessa. I famosi 50 milioni di euro destinati al porto vecchio, sono stati stanziati dalla Cipe e hanno una finalità ed un utilizzo esclusivo dedicato alla ristrutturazione conservativa di beni beni vincolati dalle belle arti. Per parlare chiaro ai cittadini, è bene che si sappia che quei soldi non sono utilizzabili per la costruzione dell'urbanizzazione primaria, che sarebbero totalmente a carico delle casse comunali. Fatta questa premessa, abbiamo presentato un progetto autofinanziato da una cordata di storici imprenditori triestini della cantieristica navale. Il progetto TMY, prevede la riqualificazione dell'area a mare del porto vecchio in una marina di yacht di oltre 50 metri, e la creazione di una strada che colleghi questa marina alla città. In 6 mesi dall'inizio dei lavori, saranno pronti i primi 50 posti barca. Il progetto prevede inoltre la bonifica del torrente Chiave e degli sfioratori che arrivano nei bacini, liberando le casse comunali da un altra spesa ingombrante.“
Non promesse ma concretezza!
