giovedì 12 maggio 2016

Trieste sospesa ( inchiodata ) nel tempo…



In questi giorni stiamo ricevendo molte mail da cittadini incuriositi che si avvicinano a Uniti per Trieste. Ci sono suggerimenti, lamentele o, come in questo caso, la descrizione della triste situazione di degrado in cui si trova la nostra amata Trieste. Questo contributo, certamente toccante, ci mostra come la città si sia degradata rapidamente per inerzia, mala amministrazione o disinteresse. La unica soluzione è essere UNITI PER TRIESTE ed appoggiare le nostre proposte, applicabili da subito.Continuate a scriverci, vi risponderemo quanto prima! unitipertrieste2016@gmail.com Ecco la mail che ci è arrivata: Purtroppo ormai da anni sono dovuto “emigrare” a Milano per lavoro ma ogni volta che torno nella mia adorata città il cuore batte fortissimo e non posso che non deviare sulla strada costiera per riempirmi l’anima della bellezza del nostro mare e della nostra terra. Prima ancora di passare a salutare tutti i parenti devo assolutamente fermarmi a Barcola e al castello di Miramare…bè cosa ho visto negli ultimi tempi lo sapete bene.. e non mi soffermo a parlarne perché ancora non mi capacito di come si possa deturpare uno dei più bei luoghi e simbolo della città, mi chiedo poi quali siano state le impressioni dei turisti..Trieste città turistica! Bè..dicevo..Trieste la amo perché è una citta che da certezze, sicurezze, perchè possono passare gli anni e ritrovi tutto come lo avevi lasciato, se non fosse per un degrado urbano dilagante e per il sempre maggior numero di negozi che vedo chiusi. Oggi passavo in automobile per via Giulia che ormai pare una zona di periferia, decine di locali sfitti e i pochi commercianti disposti coraggiosamente anche a litigare con i vigili pur di difendere un cliente che ha lasciato la macchina in seconda fila, mancando totalmente i parcheggi in zona. Che sarà mai veder calare gli incassi del 40% per un piccolo imprenditore..mica deve mantenere una famiglia?!!! Io provo a cercare un parcheggio nel viale XX settembre e resto sorpreso nello scoprire che è diventato un fantastico percorso per fuoristrada !!! Meraviglioso, alla mia sinistra gli operai che sistemano il porfido alla base degli alberi ( ma quanti ne hanno tagliati?!) e sulla strada buche tipo Camel Trophy, ma la cosa non mi fa demordere anche perché con me in gara ci sono anche una simpatica signora che con il bastone verifica la profondità delle fosse ed una giovane mamma che con manovre da pilota consumato, spinge il passeggino (spero vinca lei !!! ).
Come immaginerete di parcheggio neanche l’ombra, almeno regolare, ma un plauso alla capacità/tenacità e fantasia nel parcheggiare comunque ed ovunque. Quindi neanche qui le cose sono cambiate, il viale (percorso idealmente pedonale, che ci porta fino al mare) per la prima parte totalmente invaso dei veicoli, marciapiedi dissestati compresi . E nessuna possibilità per un povero automobilista di parcheggiare in serenità. Continuo il viale fino in fondo, poi ritorno indietro fino ad incontrare la “rotonda di p.zza Volontari Giuliani”, ma non era provvisoria?!! Ma non era che già nel 2014 è stata presentata una mozione per la sua rimozione? E’ proprio vero, non c’è nulla di piu duraturo del provvisorio! Ma perché sistemarla poi, ha avuto la capacità di degradare ancora di più la zona e togliere ancora posti auto.

Ok.. giriamoci attorno e continuiamo la ricerca..proseguiamo verso il Giulia (chissà se si è ripreso, l’ultima volta che ci sono entrato era desolante osservare anche qui quanti negozi hanno chiuso e non posso non pensare a quando Trieste ospitava la fabbrica della Dreher, perchè aziende così non investono più qui da noi?), dopo qualche centinaia di metri finalmente un parcheggio regolare!! Metto la freccia e…tach! Un signore mi si affianca e mi dice: ”per cortesia me lo lascia? Sono un disabile e il parcheggio per disabili più vicino a casa mia è stato chiuso per lavori di manutenzione della rete elettrica”. (mi chiedo, ma almeno per i disabili non era possibile crearne uno temporaneo?) Quindi, gli cedo il posto e decido che per oggi può andare bene così, si è fatta l’ora di pranzo e vado da Pepi a mangiarmi un panino de porcina senape e kren . E’ rassicurante sapere che qui non cambia mai niente !!!!